Heroes Born – Episodio 1 (IT)


Ho giocato a baseball per tutta la vita. È una tradizione di famiglia
andare allo stadio per assistere alle partite. L’esperienza di fare la ola e parlare con la gente
seduta accanto a te mentre tutti esultano a ogni fuoricampo. Il senso di fratellanza che si
prova nell’essere parte di questo. Quando avevo 12 anni sapevo esattamente cosa dovevo fare
per diventare un giocatore di baseball. Perché gli eSport stanno cercando
costantemente di reinventare la ruota? Perché non basta prendere ciò
che funziona degli sport tradizionali ciò che funziona degli eSport e unire le due cose in un unico sistema capace di portare gli eSport
a un nuovo livello? L’idea dell’Overwatch League è nata circa un paio di anni fa. Volevamo una via chiara da seguire. Se provavi il gioco
per la prima volta e diventavi bravo doveva essere chiaro cosa fare
per diventare un professionista. Il primo di questi passi consiste
in ciò che chiamiamo Open Series. Si tratta di una serie di tornei
online a cui tutti possono partecipare. Dopodiché, si passa
alla fase successiva chiamata Overwatch Contenders. Non importa da dove veniate sarà ben chiaro a tutti il
passo successivo da prendere per giocare in maniera più regolare nella fase successiva del viaggio. La lega è tutto per
i giocatori professionisti. È sulla bocca di tutti
da parecchio tempo ormai. Tutti si chiedevano come e
quando sarebbe arrivata. Nessuno sapeva a che livello
la lega sarebbe stata implementata ma tutti sapevano che
qualcosa era in arrivo anche se non ci aspettavamo questo. Naturalmente è una grande opportunità per i nuovi giocatori, per i veterani e per qualsiasi tipo di
giocatori là fuori che intendono farsi un nome. Vogliamo creare una lega con la maggior
visibilità possibile con migliaia di fan dal vivo e milioni connessi online. Una lega dove i giocatori
si gettano nella mischia e solo i migliori ne emergono vincitori. Se riuscite a dimostrare a tutti
quanto siete bravi a Overwatch è facile essere scelti per
partecipare all’Overwatch League dove poter mostrare la vostra bravura ed essere scelti da una squadra. Si può giocare ai videogiochi e diventare famosi facendolo. Mickie è una superstar. Lui e gli altri ragazzi facevano parte della squadra della Thailandia
per la World Cup e alcuni di loro non erano
mai saliti su un aereo prima. Il fatto che giocare a un videogioco
e diventare così bravi abbia dato loro l’opportunità di volare in California
per due settimane per partecipare a un torneo davanti
a 25.000 persone è incredibile. Tutto questo si è trasformato
nell’opportunità per Mickie di firmare un contratto con la
migliore squadra del Nord America nonché una delle squadre storiche
degli eSport, Team Envy che gli ha permesso di tornare in
Corea da giocatore professionista. È una storia fantastica. Magari un giorno avrò una Lamborghini ma rimarrà parcheggiata nel
mio parcheggio privato insieme a tutte le altre Lamborghini. La lezione da imparare da Mickie che mi auguro faccia
sua ogni giocatore pro e partecipante all’Overwatch League,
è che parliamo di videogiochi. Tutto questo dovrebbe essere divertente. André è… molto aggressivo sia in gioco che di persona. Non credo ci sia nessuno che
mette in dubbio le sue abilità. Ho scoperto velocemente di
avere un qualche tipo di talento nel giocare a Overwatch. Non ho idea di cosa sia scattato. È successo, è stata una cosa naturale. Per me, quindi è stato un percorso interessante
e piuttosto chiaro, che mi ha condotto fino a questo punto. Taimou è un altro giocatore considerato tra i più dotati
a livello tecnico tra tutti i giocatori del mondo. 60 ore di gioco a settimana, almeno perché voglio impegnarmi al massimo. Voglio diventare famoso. In pochi giocano Tracer allo
stesso livello di Surefour. Essendo conosciuto come
uno dei migliori giocatori capita spesso che mi fermino e mi dicano “Oh, Surefour!” Reinforce. Credo sia un gran giocatore oggi ma che abbia un futuro ancora migliore sia come allenatore, sia come manager di una squadra, o persino
conduttore televisivo. Tutti i giocatori del mondo
stanno investendo la propria vita in Overwatch ora come ora. Non ci sono giorni di pausa.
Si compete in continuazione. Si lavora, ci si allena. Credo che Blizzard voglia
creare qualcosa di simile a una rete di sicurezza per quei
giocatori che intendono davvero competere per diventare i migliori. Miro ha aperto gli occhi
a tutti i giocatori di Overwatch. Ora è una vera e propria star in Corea. È come una rockstar. Se l’Overwatch League dovesse
crescere per diventare una delle maggiori leghe del mondo,
sarebbe davvero grandioso. Potrò guadagnare più soldi
e diventare ancora più famoso. La gente mi chiede spesso perché
gli eSport vanno così forte in Corea e qual è la mentalità
dei giocatori professionisti. Vincerò. Questa è l’unica opzione possibile. Forse non sarò al meglio delle mie
capacità, ma diventerò il migliore. È tutta questione di pratica. Se questo significa allenarsi
per 20 ore al giorno allora lo faranno. Serve spinta. Serve passione. Serve dedizione. Non bisogna mai gettare la spugna. Nel migliore dei casi, la cosa
funzionerà e diventerò un professionista. Ho intenzione di prendermi il rischio
perché ci credo fortemente. Sarà assolutamente fantastico
far parte di tutto questo. La competizione, essere sempre al top e vincere tutto è letteralmente
ciò che ti spinge a proseguire. Sono davvero contento dell’idea che i nostri giocatori possano
essere celebrati nel modo che
meritano davvero. È l’opportunità più importante
della mia vita. Sarà la cosa più bella che abbia mai provato a fare. Tutti possono giocare. Tutti possono allenarsi. Ma il posto te lo devi guadagnare. Ciò che stiamo creando
con l’Overwatch League… Non cambieremo solo
le regole degli eSport. Cambieremo quelle
di tutti gli sport.

12 thoughts on “Heroes Born – Episodio 1 (IT)

  1. bah, guardare una partita di un qualunque e-sport mi annoia tanto quanto seguire una partita di calcio o di un qualunque altro sport…

  2. Peccato che in italia i moba non se li incula quasi nessuno e la nostra piccola comunity è destinata a sparire e non potremo mostrare mai a nessuno il nostro livello di abilità…sad ;(

  3. In questo paese di merda non c é spazio per l e-sport, siamo indietro anni luce agli altri per colpa di tutte quelle persone vecchie e di mentalità chiusa

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